Stivali vigili del fuoco

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Bottes de sécurité pour incendies

Sei un vigile del fuoco e hai bisogno di cambiare i tuoi stivali di sicurezza, che usi nei tuoi interventi? Hai responsabilità nell’ambito della sicurezza e hai bisogno di stivali vigili del fuoco adatti per la squadra antincendio?Bottes de sécurité pour incendies

Sei un soccorritore forestale e hai bisogno di scarponi di sicurezza che ti proteggano quando intervieni in caso di incendi?

Che scarpe usare? Di quale livello di protezione hai bisogno? Ci sono diversi tipi di scarponi antinfortunistici adatti a contrastare il calore e il fuoco? C’è qualche altra caratteristica particolare che le tue calzature di sicurezza dovrebbero avere, oltre alla semplice protezione dal fuoco e dalle fiamme?

In quest’articolo ti parlerò degli stivali di intervento per incendi

 

Scarponi vigili del fuoco

questo tipo di stivale segue gli standard indicati nella normativa UNI EN 15090. Ci sono 3 diversi tipi di scarponi antinfortunistici ignifughi, adatti ai vari usi:

  1. soccorso (soprattutto forestale)

  2. incendi strutturali

  3. incendi strutturali con rischio chimico

In quest’articolo ti fornirò delle brevi descrizioni per distinguere i 3 tipi.

Stivali di intervento per incendi

Per ogni tipo di intervento antincendio ci sono degli standard da seguire, a cui corrisponde un preciso tipo di calzatura di sicurezza di cui equipaggiarsi. Gli scarponi antinfortunistici ignifughi sono uno speciale tipo di calzatura antinfortunistica.

Il puntale in acciaio e la lamina antiperforazione sono richiesti nella maggior parte dei casi (ma non sempre nelle calzature per soccorsi forestali). La base di questo tipo di scarpe antinfortunistiche sono cuoi più spessi e ignifughi, suole di tipo “HRO”, lacci, cuciture e bande riflettenti resistenti alle fiamme e, in generale, l’isolamento dal calore.

Per gli interventi di soccorso più pericolosi, che presentano rischio chimico, sono permessi solo stivali di materiali polimerici. Nella maggior parte dei casi sono richieste cerniere laterali.

Normative di sicurezza per le calzature per vigili del fuoco

Stivali vigili del fuoco: la normative di sicurezza

Conoscere le normative di sicurezza è sempre utile:

UNI EN 15090 = calzature per vigili del fuoco. Questo standard specifica i requisiti minimi e i metodi con cui devono essere testate le performance delle calzature di sicurezza antincendio, specificando 3 diverse categorie di calzature: F1 – soccorso generico, F2 – soccorso in caso di incendio, F3 – emergenze relative a sostanze e materiali pericolosi.

Ecco una breve descrizione di alcune delle caratteristiche più importanti dei tre tipi di scarponi antinfortunistici ignifughi:

Tipo 1 (F1): Interventi per incendi forestali

  • puntale opzionale

  • lamina antiperforazione opzionale

  • calzature di Classe I o II (di pelle o polimerici)

  • resistenza ad agenti chimici opzionale, presente solo negli scarponi di classe II (materiali polimerici)

  • resistenza al calore almeno di categoria HI1

 

Tipo 2 (F2): Interventi per incendi strutturali

  • Puntale

  • Lamina antiperforazione

  • Calzature di Classe I o II

  • Resistenza ad agenti chimici opzionale, presente solo negli scarponi di classe II (materiali polimerici)

  • resistenza al calore almeno di categoria HI2

 

Tipo 3 (F3): Interventi per incendi strutturali con rischi chimici

  • puntale

  • lamina antiperforazione

  • Resistenza ad agenti chimici

  • Richiesta classe II (materiali polimerici)

  • resistenza al calore almeno di categoria HI2

    Caratteristiche addizionali

    Gli stivali di intervento per incendi possono essere dotati di diverse caratteristiche addizionali, tra cui:

    1. CI (“Cold Insulation”): una suola isolante dal freddo, che aiuta a proteggere i piedi in ambienti freddi o durante le operazioni di spegnimento in cui si entra in contatto con acqua fredda.
    2. M (“Metatarsal”): una protezione metatarsale, presente solo se l’intervento per incendi è dotato di un puntale in acciaio, che aiuta a proteggere la parte superiore del piede dalle cadute di oggetti pesanti.
    3. AN (“Ankle Protection”): protezioni per la caviglia, che possono includere imbottiture o supporti aggiuntivi per ridurre il rischio di infortuni alla caviglia.
    4. CR (“Cut Resistance”): protezione dai tagli, che può essere realizzata attraverso l’uso di materiali resistenti ai tagli nella tomaia degli stivali.
    5. Resistenza alla catena da motosega: questa caratteristica è particolarmente importante per i vigili del fuoco che lavorano in aree boschive o che sono coinvolti nella rimozione di alberi caduti. Gli stivali devono essere costruiti con materiali resistenti alla tagliata della catena da motosega per proteggere il piede e la gamba in caso di incidente.

Scarpe vigili del fuoco: le marcature base

Le marcature di uno scarpone di sicurezza per gli incendi sono:

  • F1 = per interventi in aree aperte (stivali per soccorsi), per incendi forestali. Sono scarponi senza resistenza ad agenti chimici e possono essere di classe I o II. Devono essere WR (resistenza completa all’acqua), non possono essere di disegno “A” e devono avere una resistenza al calore almeno di categoria HI1. Puntali in acciaio e lamine antiperforazione sono opzionali. Isolamento dal freddo CI opzionale. Protezione metatarsale M (se presente il puntale in acciaio) e protezioni per caviglie AN opzionali.

  • F1A = Scarponi F1 con proprietà antistatiche

  • F1I = scarponi F1 con proprietà isolanti

  • F1PA = scarponi con proprietà antistatiche e lamina antiperforazione

  • F1PI = scarponi F1 con proprietà isolanti e lamina antiperforazione

  • F2 = per tutti gli interventi in caso di incendio strutturali dove siano obbligatori i puntali in acciaio e lamine antiperforazione, ma non una protezione dagli agenti chimici. Possono essere di classe I o II. Devono essere WR. Non possono essere di disegno A o B. Isolamento dal calore almeno di categoria HI2. Isolamento dal freddo CI, protezioni metatarsali M e protezioni per caviglie AN opzionali.

  • F2A = scarponi F2 con proprietà antistatiche

  • F2I = scarponi F2 con proprietà isolanti

  • F2IS = scarponi F2 con elevate proprietà isolanti

  • F3 = per tutti gli interventi in caso di incendi strutturali dove sono necessari puntali in acciaio, lamine antiperforazione e protezione da agenti chimici, sono ammessi solo scarponi di classe II. Resistenza ad agenti chimici CH. Disegno A e B non ammessi. Isolamento dal calore almeno di livello HI2. Proprietà CI, protezione metatarsale M e protezioni per caviglie AN opzionali.

  • F3A = scarponi F3 con proprietà antistatiche

  • F3I = scarponi F3 con proprietà isolanti

  • F3IS = scarponi F3 con elevate proprietà isolanti

Scarponi antincendio:  le marcature aggiuntive

  • CH = Resistenza ad agenti chimici oltre che al fuoco

  • CR = tomaia resistente al taglio (≥ 2,5). La protezione dai tagli è conferita inserendo diversi strati di Kevlar fra il rivestimento e la tomaia. Questo tipo di calzature deve avere uno strato di materiale protettivo alto almeno 3 cm a partire dalla suola, e che vada dal puntale al tacco.

  • HI1 = resistenza al calore, testata sottoponendo la calzatura ad una temperatura di 150 gradi Celsius per 30 minuti, dopodiché la sua temperatura interna dev’essere inferiore a 42 gradi Celsius. Anche la degradazione subita dalla scarpa durante quei 30 minuti è verificata e deve rientrare negli standard.

  • HI2 = resistenza al calore, testata sottoponendo la calzatura ad una temperatura di 250 gradi Celsius per 10 minuti, dopodiché la sua temperatura interna dev’essere inferiore a 42 gradi Celsius. Si verifica anche la degradazione subita dallo scarpone dopo 10 ulteriori minuti alla stessa temperatura, e deve rientrare negli standard.

  • HI3 = resistenza al calore, testata sottoponendo la calzatura ad una temperatura di 150 gradi Celsius per 30 minuti, dopodiché la sua temperatura interna dev’essere inferiore a 42 gradi Celsius. Si verifica anche la degradazione subita dallo scarpone durante quei 10 minuti, più 30 ulteriori minuti alla stessa temperatura, e deve rientrare negli standard.

Scarponi antincendio:  ulteriori marcature negli stivali di sicurezza per incendi

  • I = Calzature con isolamento elettrico, si tratta di calzature che proteggono l’utilizzatore da scosse elettriche in installazioni a basso voltaggio, impedendo alla corrente di attraversare il corpo e scaricare a terra passando dai piedi. La resistenza elettrica dei materiali isolanti è > 1000 MΩ (> 1 GΩ). Le calzature “I” possono contenere parti metalliche.

  • IS = elevate proprietà isolanti, test opzionale, solo per gli scarponi di sicurezza dei vigili del fuoco. La resistenza elettrica in queste calzature è > 1000 MΩ (> 1 GΩ) sia in presenza che in assenza di umidità.

  • R = Resistenza alla compressione (50 ± 10N) del puntale in acciaio per stivali ignifughi da soccorso.

  • T = resistenza alla compressione (15 ± 0,1 kN) e all’impatto (200 ± 4 J) del puntale in acciaio per stivali ignifughi da soccorso (opzionale)

Scegliere gli scarponi ignifughi di sicurezza più adatti non è facile, quindi ti raccomando di chiedere al tuo responsabile della sicurezza di indicarti il tipo richiesto.

Scegliere gli scarponi ignifughi di sicurezza

Queste sono le caratteristiche che ti consiglio di controllare quando cerchi il paio di scarponi di sicurezza ideale per le tue esigenze.

Una volta che avrai scelto il modello adatto, sarai molto più sicuro sul lavoro.

Ti garantisco che se ti procuri il giusto modello di scarponi ignifughi di sicurezza, la tua esperienza lavorativa migliorerà!

Stivali antincendio 15090 selezionati da SafetyShoesToday

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Robert Frog
Sono nato a Londra nel 1975 e qui tutt’ora risiedo. Potrei definirmi, riassumendo in poche parole la mia lunga carriera lavorativa, un grande esperto del mondo del piede. Subito dopo il diploma in Scienze Motorie ho iniziato a lavorare in un’ortopedia nella quale si realizzavano plantari su misura per persone con problemi del piede. Nel 1999 sono stato assunto come Key Account Manager in una nota catena di calzature antinfortunistiche e altri dispositivi di protezione individuale. Tra i miei clienti avevo numerose industrie, che visitavo regolarmente per comprendere le esigenze dei lavoratori, sia in termini di protezione che di comfort. Durante questi anni ho consolidato le mie conoscenze sulle problematiche del piede. Non solo: ho studiato con attenzione i prodotti che proponevo: frequentando corsi, partecipando a fiere di settore e, spesso, raccogliendo l’invito delle aziende produttrici a visitare gli stabilimenti. Ho potuto, così, osservare da vicino le tecniche e i materiali con cui vengono prodotte le migliori scarpe antinfortunistiche. Dal 2015 collaboro con la PPE Academy per la redazione dei contenuti di Safety Shoes Today.

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